Ogni volta che pubblico un contenuto su LinkedIn e l’immagine appare tagliata, sfocata o con proporzioni sbagliate, so già che l’algoritmo penalizzerà quel post. Dopo nove anni di consulenza sui social per creator e PMI italiane, posso dirvi che le dimensioni delle immagini su LinkedIn sono uno dei dettagli tecnici più trascurati, eppure più determinanti per la visibilità organica. In questa guida aggiornata al 2026, vi consegno il mio cheat sheet completo con tutte le specifiche in pixel, i rapporti d’aspetto e i consigli pratici per ogni formato.
In questo articolo
- La dimensione consigliata per un post immagine singola su LinkedIn è 1200 × 627 pixel con rapporto 1.91:1
- I caroselli (documenti PDF) funzionano meglio in formato 1080 × 1080 pixel o 1080 × 1350 pixel
- L’immagine di copertina del profilo personale richiede 1584 × 396 pixel (rapporto 4:1)
- LinkedIn comprime le immagini superiori a 10 MB; il formato PNG garantisce la massima nitidezza
- Un’immagine verticale 1080 × 1350 occupa più spazio nel feed mobile e genera fino al 30% di interazioni in più
- Le anteprime dei link usano un’immagine di 1200 × 627 pixel estratta tramite tag Open Graph
Indice
- Perché le dimensioni contano su LinkedIn
- LinkedIn post size: immagine singola
- Dimensioni carosello e documento PDF
- Immagine profilo, copertina e pagina aziendale
- Video e miniature: le specifiche tecniche
- Tabella riepilogativa: tutte le dimensioni LinkedIn
- Errori comuni e come evitarli
- Strumenti per ridimensionare le immagini
- Consigli pratici per massimizzare la visibilità
Perché le dimensioni contano su LinkedIn
LinkedIn non è Instagram, ma l’impatto visivo di un post nel feed è altrettanto decisivo. Quando un’immagine viene caricata con dimensioni sbagliate, la piattaforma la ritaglia automaticamente oppure la comprime in modo aggressivo. Il risultato? Testi illeggibili, grafiche tagliate e un aspetto poco professionale che scoraggia il clic. Secondo le linee guida ufficiali di LinkedIn per le immagini, il rispetto delle specifiche tecniche è fondamentale per garantire la corretta visualizzazione su tutti i dispositivi.
Nella mia esperienza, i post con immagini ottimizzate correttamente ottengono in media un tasso di interazione superiore del 20-30% rispetto a quelli con grafiche approssimative. Questo accade perché LinkedIn, come ogni piattaforma, premia i contenuti che trattengono l’utente nel feed. Un’immagine nitida, ben inquadrata e della giusta proporzione comunica competenza ancora prima che l’utente legga una sola parola del vostro testo.
Se state costruendo una strategia di contenuto su LinkedIn, partire dalle dimensioni corrette non è un dettaglio tecnico da delegare: è il primo passo operativo. Vediamo allora ogni formato nel dettaglio.
LinkedIn post size: immagine singola
Il formato più usato su LinkedIn resta il post con una singola immagine allegata. Ecco le specifiche che utilizzo per ogni cliente:
Immagine orizzontale (landscape): la dimensione raccomandata è 1200 × 627 pixel, con un rapporto d’aspetto di 1.91:1. Questo è il formato classico che LinkedIn mostra senza alcun ritaglio sia su desktop sia su mobile. È perfetto per infografiche larghe, citazioni con sfondo grafico e fotografie aziendali.
Immagine quadrata: 1200 × 1200 pixel (rapporto 1:1). Occupa più spazio verticale nel feed rispetto al formato orizzontale, il che la rende più visibile durante lo scorrimento. La uso spesso per grafiche con dati, statistiche singole o schede informative.
Immagine verticale (portrait): 1080 × 1350 pixel, rapporto 4:5. Questo è il formato che genera le migliori performance nel 2026. Perché? Semplicemente perché occupa la maggior parte dello schermo su dispositivo mobile, e oltre il 60% degli utenti LinkedIn naviga da smartphone. La risposta alla domanda frequente “posso pubblicare 1080 × 1350 su LinkedIn?” è assolutamente sì, e ve lo consiglio.

Il peso massimo consigliato per un’immagine è di 10 MB. Sopra questa soglia, LinkedIn applica una compressione che può degradare la qualità. Per le grafiche con testo, consiglio sempre il formato PNG; per le fotografie, il JPEG ad alta qualità (85-90%) è più che sufficiente e mantiene il file leggero.
Un errore che vedo spesso: caricare immagini a 72 DPI con risoluzioni inferiori a 1000 pixel di larghezza. LinkedIn le ingrandisce forzatamente e il risultato è una grafica sgranata. Mantenete sempre la larghezza minima di 1200 pixel per i formati orizzontali e 1080 pixel per quelli verticali.
Dimensioni carosello e documento PDF
I caroselli su LinkedIn sono tecnicamente documenti PDF caricati come allegato al post. Sono diventati uno dei formati con il tasso di permanenza più alto sulla piattaforma, perché ogni swipe conta come interazione e segnala all’algoritmo che il contenuto è rilevante.
Le dimensioni che uso per i caroselli dei miei clienti:
- Formato quadrato: 1080 × 1080 pixel. Il più versatile, si legge bene sia su desktop sia su mobile.
- Formato verticale: 1080 × 1350 pixel (4:5). Ideale per contenuti più lunghi, tutorial passo passo e liste. Occupa più spazio nel feed mobile.
- Formato orizzontale: 1280 × 720 pixel (16:9). Lo consiglio solo per presentazioni aziendali o slide deck riproposti da eventi.
Il PDF può contenere fino a 300 pagine, ma nella pratica i caroselli più efficaci hanno tra 7 e 15 slide. LinkedIn accetta PDF fino a 100 MB, ma vi suggerisco di restare sotto i 10 MB per garantire un caricamento rapido anche con connessioni lente.
Un consiglio che do sempre: la prima slide del carosello è la vostra copertina nel feed. Trattatela come un’immagine di anteprima: titolo grande, colori contrastanti, nessun elemento tagliato ai bordi. Se volete approfondire come strutturare contenuti visivi efficaci, ho scritto una guida completa sulla content strategy che vi sarà utile.
Immagine profilo, copertina e pagina aziendale
Oltre ai post, LinkedIn prevede diverse immagini statiche per il profilo personale e la pagina aziendale. Vediamo le specifiche aggiornate.
Foto profilo personale: 400 × 400 pixel (minimo), rapporto 1:1. LinkedIn la visualizza come cerchio, quindi assicuratevi che il soggetto sia centrato e che nessun elemento importante cada nei bordi. Il peso massimo è 8 MB. Consiglio di caricare almeno 800 × 800 pixel per una resa ottimale sui display retina.
Immagine di copertina profilo: 1584 × 396 pixel, rapporto 4:1. Attenzione: su mobile la parte centrale è quella più visibile, mentre i lati vengono tagliati. Posizionate le informazioni chiave (testo, logo, contatti) nella fascia centrale di circa 1200 × 300 pixel. Questo è un dettaglio che molti professionisti ignorano, ritrovandosi con banner illeggibili su smartphone.
Logo pagina aziendale: 300 × 300 pixel (minimo), formato quadrato. Viene visualizzato come quadrato con angoli arrotondati. Caricatelo in PNG con sfondo trasparente per un aspetto più pulito.
Immagine di copertina pagina aziendale: 1128 × 191 pixel. Il rapporto è molto allungato; usatelo per un messaggio breve, un payoff o un elemento grafico semplice. Evitate testi lunghi o dettagli minuti: diventeranno illeggibili.
Immagine “La vita in azienda”: 1128 × 376 pixel. Questa sezione è usata nella tab dedicata alla cultura aziendale ed è un’ottima occasione per mostrare il team, gli uffici o gli eventi interni.

Video e miniature: le specifiche tecniche
Il video su LinkedIn sta crescendo rapidamente, e le specifiche tecniche sono diventate più flessibili nel 2026. Ecco quello che dovete sapere:
- Risoluzione consigliata: 1920 × 1080 pixel (1080p) per i video orizzontali; 1080 × 1920 pixel per i video verticali.
- Rapporti d’aspetto supportati: da 1:2.4 a 2.4:1. LinkedIn accetta praticamente qualsiasi proporzione, ma i formati 16:9 (orizzontale), 1:1 (quadrato) e 9:16 (verticale) sono quelli ottimizzati per il feed.
- Durata: da 3 secondi a 15 minuti per i profili personali, fino a 30 minuti per le pagine aziendali con LinkedIn Campaign Manager.
- Peso massimo: 5 GB.
- Formato file: MP4 è il più affidabile. LinkedIn supporta anche ASF, AVI, FLV, MOV e WebM, ma consiglio di convertire sempre in MP4 con codec H.264.
- Miniatura personalizzata: 1200 × 627 pixel per video orizzontali, 1080 × 1080 per video quadrati. La miniatura è il primo elemento che l’utente vede prima di premere play: trattatela come la copertina di un libro.
Se state iniziando con i video e volete capire come strutturare una strategia video efficace, vi suggerisco di leggere il mio articolo sugli esempi di video marketing efficaci: molti principi si applicano anche a LinkedIn.
Tabella riepilogativa: tutte le dimensioni LinkedIn
Ho raccolto tutte le specifiche in una tabella unica che potete salvare come riferimento rapido. Questi dati sono aggiornati a maggio 2026 e verificati con le specifiche tecniche della documentazione ufficiale LinkedIn.
| Elemento | Dimensioni (px) | Rapporto | Peso max | Formato |
|---|---|---|---|---|
| Post immagine orizzontale | 1200 × 627 | 1.91:1 | 10 MB | PNG, JPEG |
| Post immagine quadrata | 1200 × 1200 | 1:1 | 10 MB | PNG, JPEG |
| Post immagine verticale | 1080 × 1350 | 4:5 | 10 MB | PNG, JPEG |
| Carosello quadrato | 1080 × 1080 | 1:1 | 100 MB | |
| Carosello verticale | 1080 × 1350 | 4:5 | 100 MB | |
| Foto profilo | 400 × 400 (min) | 1:1 | 8 MB | PNG, JPEG |
| Copertina profilo | 1584 × 396 | 4:1 | 8 MB | PNG, JPEG |
| Logo pagina aziendale | 300 × 300 (min) | 1:1 | 4 MB | PNG |
| Copertina pagina aziendale | 1128 × 191 | ~6:1 | 4 MB | PNG, JPEG |
| Video orizzontale | 1920 × 1080 | 16:9 | 5 GB | MP4 |
| Video verticale | 1080 × 1920 | 9:16 | 5 GB | MP4 |
| Miniatura video | 1200 × 627 | 1.91:1 | 2 MB | PNG, JPEG |
| Anteprima link | 1200 × 627 | 1.91:1 | n/d | OG Image |
| Immagine evento | 1600 × 900 | 16:9 | 10 MB | PNG, JPEG |
Vi consiglio di salvare questa tabella o fare uno screenshot. La aggiorno periodicamente man mano che LinkedIn introduce modifiche alle specifiche.
Errori comuni e come evitarli
In anni di revisione di profili e pagine aziendali, ho identificato gli errori che si ripetono con maggiore frequenza. Eccoli, con le soluzioni concrete.
1. Caricare immagini troppo piccole. Se la vostra immagine è larga 600 pixel, LinkedIn la stirerà a 1200 pixel di larghezza nel feed desktop. Il risultato sarà una grafica pixelata e poco professionale. Soluzione: partite sempre da una risoluzione doppia rispetto al minimo richiesto.
2. Ignorare il ritaglio automatico. Quando caricate più immagini in un singolo post (galleria), LinkedIn ritaglia le anteprime in modo diverso a seconda del numero di foto. Con due immagini, entrambe vengono tagliate in formato quasi quadrato. Con tre, la prima è grande e le altre due più piccole. Consiglio: usate sempre il formato quadrato 1:1 per le gallerie multi-immagine.
3. Testo troppo piccolo nelle grafiche. Su mobile, un’immagine da 1200 × 627 viene ridotta a circa 400 pixel di larghezza effettiva. Se il testo nella grafica è inferiore a 24 punti nel file originale, diventerà illeggibile. Usate font grandi, contrasti forti e pochi elementi per slide.
4. Non ottimizzare l’anteprima del link. Quando condividete un articolo con un link, LinkedIn estrae l’immagine dal tag Open Graph del sito. Se il vostro sito non ha un’immagine OG configurata correttamente (1200 × 627), LinkedIn mostrerà un’anteprima generica o nessuna immagine. Se gestite un sito, questo è un dettaglio tecnico da risolvere subito.
5. Usare JPEG per grafiche con testo. Il formato JPEG introduce artefatti di compressione visibili attorno ai bordi del testo. Per qualsiasi grafica che contenga scritte, loghi o elementi con bordi netti, il formato PNG è nettamente superiore.
Se volete capire come le metriche influenzano le vostre scelte di contenuto, vi suggerisco di leggere il mio approfondimento sulle metriche che contano per i creator: i principi di analisi si applicano anche a LinkedIn.

Strumenti per ridimensionare le immagini
Non serve essere grafici professionisti per rispettare le dimensioni corrette. Ecco gli strumenti che consiglio ai miei clienti, tutti accessibili e in gran parte gratuiti:
Canva: la piattaforma più usata in Italia per la grafica social. Ha template predefiniti con le dimensioni LinkedIn già impostate. Potete creare post, caroselli e banner di copertina partendo da modelli professionali. La versione gratuita è più che sufficiente per iniziare.
Figma: strumento professionale, gratuito nella versione base. Secondo la guida alle dimensioni LinkedIn pubblicata da Figma, potete impostare frame personalizzati con le misure esatte e lavorare con precisione al pixel. Lo consiglio a chi crea grafiche complesse o lavora in team.
Photopea: alternativa gratuita online a Photoshop, ideale per chi ha bisogno di ridimensionare rapidamente senza installare nulla. Supporta livelli, maschere e export in PNG e JPEG con controllo sulla qualità.
Strumenti nativi del sistema operativo: sia Anteprima su Mac sia l’app Foto su Windows permettono di ridimensionare le immagini alle dimensioni esatte. Per operazioni semplici come adattare una foto alla misura corretta, non serve altro.
Il mio flusso di lavoro personale: creo i template in Figma con le dimensioni LinkedIn preimpostate, li passo a Canva quando collaboro con clienti che gestiscono in autonomia il piano editoriale, e uso Photopea per ritocchi rapidi. Se state costruendo un piano editoriale strutturato, trovate la mia guida sulla strategia LinkedIn settimanale con tutti i dettagli operativi.
Consigli pratici per massimizzare la visibilità
Oltre alle dimensioni tecniche, ci sono scelte strategiche che potete fare per sfruttare al massimo l’impatto visivo dei vostri post LinkedIn.
Privilegiate il formato verticale 4:5. Come ho spiegato, il formato 1080 × 1350 occupa più spazio nel feed mobile. In un contesto dove la maggioranza degli utenti scorre il feed velocemente, ogni pixel di visibilità in più è un vantaggio competitivo. Questo è il mio consiglio numero uno per chi vuole aumentare le impressioni organiche.
Usate la prima riga del post come gancio testuale. L’immagine attira l’occhio, ma è il testo sopra di essa che decide se l’utente si ferma. Combinate un’immagine ottimizzata con un’apertura testuale forte: domanda diretta, dato sorprendente o affermazione provocatoria.
Testate i caroselli per contenuti educativi. I caroselli PDF in formato 1080 × 1350 sono il formato con il tempo di permanenza medio più alto su LinkedIn nel 2026. Ogni swipe è un’interazione che segnala valore all’algoritmo. Per contenuti del tipo “5 passaggi per…”, “errori da evitare” o “guida rapida a…”, il carosello batte quasi sempre il post con immagine singola.
Mantenete coerenza visiva. Create un template grafico con colori, font e layout ricorrenti. Questo non solo velocizza la produzione dei contenuti, ma costruisce riconoscibilità nel feed. Quando un utente riconosce il vostro stile visivo prima ancora di leggere il nome, avete vinto metà della battaglia per l’attenzione.
Ottimizzate per l’accessibilità. LinkedIn permette di aggiungere testo alternativo alle immagini. Usatelo sempre: migliora l’esperienza per gli utenti con disabilità visive e fornisce a LinkedIn ulteriore contesto semantico sul vostro contenuto. Un testo alternativo descrittivo e specifico può anche aiutare la scopribilità del post.
Se volete approfondire la strategia di contenuto su altre piattaforme visive, ho pubblicato guide dedicate alla strategia Pinterest e ai Reels Instagram, dove troverete principi simili adattati a contesti diversi.
Un ultimo consiglio che ripeto a ogni cliente: le dimensioni delle immagini non sono un dettaglio tecnico separato dalla strategia. Sono parte integrante della vostra comunicazione professionale. Un profilo LinkedIn con immagini ottimizzate comunica cura, competenza e attenzione al dettaglio; esattamente le qualità che volete associare al vostro nome o al vostro brand. Se state lavorando anche su altre piattaforme, trovate spunti utili nella mia guida sull’influencer marketing e nella panoramica sulla content strategy.
Da ricordare
- Usate 1200 × 627 pixel per i post con immagine orizzontale e 1080 × 1350 per il formato verticale ad alto impatto
- Create i caroselli PDF in formato 1080 × 1080 o 1080 × 1350 con un massimo di 15 slide per mantenere alta l’attenzione
- Caricate la foto profilo ad almeno 800 × 800 pixel e centrate il soggetto per il ritaglio circolare
- Salvate le grafiche con testo in formato PNG per evitare artefatti di compressione
- Aggiungete sempre il testo alternativo alle immagini per accessibilità e visibilità organica
Domande frequenti
Qual è la dimensione migliore per un post LinkedIn nel 2026?
La dimensione più versatile è 1200 × 627 pixel (rapporto 1.91:1) per le immagini orizzontali. Per massimizzare la visibilità nel feed mobile, il formato verticale 1080 × 1350 pixel (rapporto 4:5) è la scelta più efficace, perché occupa più spazio sullo schermo durante lo scorrimento.
Posso pubblicare un’immagine 1080 × 1350 su LinkedIn?
Sì, LinkedIn supporta pienamente il formato 1080 × 1350 pixel con rapporto 4:5. Questo formato verticale è attualmente uno dei più performanti sulla piattaforma perché domina il feed mobile, aumentando il tempo di visualizzazione e le probabilità di interazione.
LinkedIn usa il formato 16:9 per i post?
Il formato 16:9 (1920 × 1080) è usato principalmente per i video e per le immagini degli eventi LinkedIn. Per i post con immagine statica, il formato standard è 1.91:1 (1200 × 627). Se caricate un’immagine 16:9, LinkedIn la mostrerà correttamente ma con bande di spazio vuoto ai lati su alcuni dispositivi.
Qual è il peso massimo per le immagini su LinkedIn?
Il peso massimo per un’immagine allegata a un post è di 10 MB. Per le foto profilo il limite è 8 MB, per i loghi delle pagine aziendali 4 MB. Per i documenti PDF (caroselli) il limite sale a 100 MB. Consiglio di restare ben sotto questi limiti per garantire un caricamento rapido su tutte le connessioni.
Come ottimizzo l’anteprima dell’immagine quando condivido un link su LinkedIn?
L’immagine di anteprima del link viene estratta dal tag Open Graph (og:image) del sito collegato. Impostate un’immagine di 1200 × 627 pixel nel codice HTML della pagina. Se l’anteprima non si aggiorna dopo una modifica, usate lo strumento Post Inspector di LinkedIn per forzare il refresh della cache.
Quali strumenti gratuiti posso usare per creare immagini LinkedIn con le dimensioni corrette?
I tre strumenti gratuiti più affidabili sono Canva (con template LinkedIn preimpostati), Figma (nella versione gratuita, ideale per lavori di precisione) e Photopea (alternativa online a Photoshop). Tutti e tre permettono di impostare le dimensioni esatte in pixel e di esportare in PNG o JPEG con controllo sulla qualità.